Vendesi ruote rotonde!


Ebbene si, vendesi ruote rotonde.

Ecco perchè il coaching è la risposta.

Ho trovato questa immagine sul web un po’ di tempo fa e aspettavo il momento giusto per usarla, senza rendermi conto che può essere usata in maniera totale, definitiva, in ogni circostanza.

La trovo centrata ed esplicativa oltre misura, soprattutto rende perfettamente l’idea dell’errore più grande in cui rischiamo di cadere ogni giorno.

Se non ascolto quello che mi gira intorno, ciò che è fuori da me, diverso da me e dai miei soliti pensieri, dai miei soliti modi di agire e di affrontare le sfide, come posso vivere una vita piena e realizzata?

Come posso scoprire gli strumenti migliori per arrivare al successo se uso sempre le stesse cose che conosco ed uso da sempre.

“Si è sempre fatto così”, oppure “ho sempre fatto così”…o anche “questo mi ha sempre funzionato”.

 

Si ma funziona ancora?

E soprattutto, quanto potrei risparmiare in termini di tempo, fatica, denaro, se trovassi strumenti più adeguati e attuali rispetto a quelli che ho sempre usato?

Si, è vero, in questo momento storico, tra i social e la tecnologia, le vendite online e quelle telefoniche, la tv spazzatura e i media che fanno disinformazione, abbiamo veramente molto da lasciare fuori dalla porta, e saper essere sordi a certi stimoli è diventato essenziale per la nostra salute psicofisica, emozionale ed anche economica.

Ma non possiamo certo smettere di interagire col mondo, sarebbe un suicidio.

Prima di tutto dal punto di vista emotivo, in quanto essendo esseri sociali necessitiamo di interazioni continue ed appaganti.

Poi sarebbe devastante per qualsiasi attività professionale; che io sia un professionista, un manager o un titolare d’azienda, non posso certo permettermi di non sapere cosa c’è là fuori.

Per chi la produco la mia merce?

A chi è rivolto il mio servizio?

Serve ancora o sono fuori tempo, fuori moda?

Sono rimasto all’età della pietra e non me ne rendo conto?

Ah si…sto aspettando che passi la crisi…che tutto torni alla normalità.

 

Ma quale sarà la normalità, se mi è concesso?

Come, cosa sarà la normalità domani?

Spero bene che non sia così, per te che stai leggendo, ma temo che lo sia per tanti di noi.

Già, sembra folle, ma troppo spesso questo è l’atteggiamento dell’essere umano quando gli spostano o nascondono il formaggio.

Troppo spesso siamo impegnati a fare ciò che abbiamo sempre fatto, senza renderci conto che basterebbe alzare un attimo la testa per vedere nuovi strumenti e nuove possibilità che sono proprio sotto i nostri occhi, ad un passo da noi.

E’ vero…non è sempre semplice ammettere che dobbiamo aggiornarci, metterci un po’ in discussione.

D’altronde però, posso essere così ingenuo da pensare che i miei problemi relazionali siano sempre causati esclusivamente dal mio partner, che non mi sa capire, che non mi sa amare e dare ciò che mi serve, ciò che merito?

Possibile che la colpa sia sempre dei miei figli che mi fanno arrabbiare, o dei collaboratori che non mi rispettano, che non sono leali, corretti?

Se la mia azienda non guadagna come vorrei, mi serve continuare a prendermela con l’economia, coi miei dipendenti che non rendono come dovrebbero e non sono attaccati alla causa?

 

Non è giusto!

“Io sono una brava persona, che lavora sodo da tutta la vita, per questa azienda, per questa famiglia, per questo amore…ed il mondo perchè non mi sta dando ciò che è giusto?”

Forse hai davanti una sfida che richiede di uscire dai tuoi soliti schemi…ci hai mai pensato?

Forse non è questione di ingiustizia, ma semplicemente di attingere a nuovi talenti dentro di te.

Purtroppo essere brave persone ed eccellenti lavoratori non basta per garantirsi un futuro radioso, sia in termini professionali che relazionali e personali.

Non basta essere buoni mariti o brave mogli per avere rapporti appaganti, appassionati e sinceri coi propri famigliari.

L’essere umano ha dei bisogni fondamentali da soddisfare, ed uno di questi, uno dei più importanti per una vita appagante, è la crescita.

 

Siamo fatti per evolvere!

Ricerchiamo continuamente la sicurezza, la tranquillità, la stabilità…ma una verità alla quale prima o poi dovremo arrenderci è che senza sviluppo, senza crescita non ci può essere pace interiore ne’ realizzazione.

Qualunque cosa significhi per me la felicità, non posso essere felice pienamente senza una sensazione di trasformazione.

Per questo anche ad una certa età si sente lo stimolo a fare cose nuove, ad imparare una lingua o a suonare uno strumento.

“Il cambiamento è l’unica costante”, diceva Eraclito ancora nel 500 a.C., ha senso opporci?

 

Ed ecco perchè la risposta è il coaching.

Perchè rappresenta per l’essere umano quello che ha rappresentato la ruota secoli fa: uno strumento incredibile per realizzare la vita appagante che tutti vogliamo, eliminando blocchi, sforzi inutili e sprechi di risorse.

Ciò che può rendere tutto più semplice e raggiungibile.

Qualcosa che facilita e alleggerisce la quotidianità.

La domanda è: ho il coraggio di tirare su la testa e di ammettere che voglio una vita migliore?

Sono abbastanza umile da accettare che potrebbero esserci metodi più efficaci ed aggiornati rispetto a quelli che conosco io?

Ho ancora quei sogni da realizzare o mi sono lasciato convincere dalla vita che ormai è tardi?

Che sono tutte cavolate…

Ho conosciuto il coaching venticinque anni fa ed è stata subito una esplosione di emozioni e di possibilità.

Ho capito immediatamente che avrei potuto eliminare il dolore e la sofferenza dalla mia vita e dalla vita delle persone intorno a me.

Che sarebbe stato il veicolo per una vita appagante, eccezionale, come avevo sempre desiderato e ricercato.

 

E così è stato.

Il coaching mi sta regalando emozioni e avventure indescrivibili, che mai avrei pensato potessero entrare nella mia vita, e la sensazione di aiutare gli altri a realizzare i loro sogni è qualcosa che mi nutre e mi gratifica come nient’altro.

Non è detto che troverai immediatamente l’anima gemella, e “vissero tutti felici e contenti”, ma può sicuramente aiutarti a sentirti bene e ad amare te stesso, prima di tutto.

Magari non ti farà dimenticare le delusioni o le ferite, ma potresti farne tesoro e ripartire con un approccio totalmente diverso e trovare una nuova serenità…perchè tutti noi, meritiamo di stare bene.

Non posso assicurarti che diventerai ricco e che tutti vorranno la tua compagnia, ma sarà sicuramente possibile riscoprire il valore di te, e magari attingere a quelle risorse interiori che ti consentiranno di vivere quel senso di certezza e di potere personale che tutti abbiamo il diritto di provare.

E d’altronde, se sapessi quante persone piene di soldi, con la villa con piscina e l’azienda che prospera mi chiedono aiuto perchè si sentono frustrati e infelici, ti sorprenderesti!

E se sei un imprenditore, beh…chi meglio di te può conoscere l’importanza di disporre degli strumenti più validi per realizzare qualcosa, o di attingere a piene mani al proprio potere personale, alla propria centratura, alle proprie capacità?

 

 

A volte il salto di qualità verso una vita migliore è più semplice di quanto si possa pensare.

Ecco perchè il coaching è la risposta, è la ruota rotonda!

Quindi se qualcuno volesse aggiornarsi, magari sostituendo le proprie ruote emozionali quadrate, gliene possiamo fornire di rotonde.

Calibratura e convergenza comprese nel prezzo…per il montaggio…beh, quello lo facciamo insieme!

 

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